DOCUMENTI CHE COMPONGONO LA DOMANDA:
Alla domanda dovranno essere allegate 4 copie di tutta la documentazione sottodescritta: 1 copia protocollata sarà restituita al richiedente in sede di ritiro dell'autorizzazione/concessione; 1 copia sarà inoltrata dal Consorzio al Comune di competenza.
La mancanza anche di uno solo dei documenti sopra elencati è causa di rifiuto della pratica.
E' preferibile, per quanto possibile, che tutti gli elementi grafici siano riprodotti su un unica tavola. I disegni dovranno essere assolutamente attinenti; non dovranno quindi essere presentati disegni riguardanti aspetti architettonici del progetto completo e potranno essere motivatamente richieste ulteriori copie su supporto informatico in ragione alle necessità istruttorie.
- Relazione di accompagnamento che illustri lo stato dei luoghi e i nuovi manufatti. Nel caso di nuova inalveazione è necessario il calcolo idraulico che garantisca la stessa portata d’acqua precedente all’intervento.
- Elaborato grafico in tavola unica contenente:
- Pianta con evidenziato il nuovo muro di contenimento e il tracciato rilevato della roggia, opportunamente quotato (fondo roggia, quota sommità fondazioni, quota sommità muro di contenimento, quota piano campagna).
- Sezioni (una sezione iniziale, una finale e almeno una ogni 150 metri) del corso d’acqua allo stato attuale, di progetto e comparative, quotata in adeguata scala (quota fondo canale e quota sommità arginale).
- Estratto catastale di mappa 1:2.000.
- Corografia CTR 1:5.000 (nome elemento) della zona in scala.
- Corografia IGM 1:25.000.
- Documentazione fotografica.
- Copia attestazione versamento oneri di istruttoria sul c.c.p. n. 17864356, intestato al “Consorzio di bonifica Brenta - Servizio di Tesoreria”, mediante bollettino postale (da trasmettere anche a mezzo fax successivamente alla presentazione).

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E’ sufficiente che sia bollata una copia della domanda e suoi allegati.
Dovrà inoltre essere allegata una marca da bollo da € 14,62 da applicare sull’originale della concessione o autorizzazione rilasciata.
Per le autorizzazioni di interventi ed opere riguardanti corsi d’acqua non demaniali e quindi con sedime in proprietà privata non verrà applicata alcuna marca da bollo.
Condizioni tecniche da applicare nella progettazione ed esecuzione del manufatto:
- Le strutture dovranno essere configurate in maniera tale da consentire il successivo abbassamento eventuale del fondo di 0,5 - 1 metri (il piano di riferimento del fondo alveo dovrà essere definito con adeguato rilievo del tratto di canale). Per le opere in c.a., le strutture di fondazione dovranno essere interamente realizzate in proprietà privata e quindi in nessun modo dovrà essere ristretta la sezione del canale, così da mantenere inalterato il regolare deflusso delle acque.
- Le strutture dovranno essere realizzate con quota di sommità pari o inferiore al piano di campagna.
- Il percorso del muro di contenimento non dovrà presentare curve con spigoli vivi e quindi favorire, con adeguate curvature, il flusso dell’acqua, evitando quindi di determinare perdite di carico.
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