Visita al mondo idraulico, alle centrali idroelettriche e alle antiche prese irrigue d’epoca veneziana – Parco delle centrali a San Lazzaro di Bassano del Grappa.


 

Un’occasione straordinaria: la visita al parco di San Lazzaro, del Consorzio di bonifica Pedemontano Brenta.

Qui convivono il mondo idraulico antico e moderno: prese irrigue di epoca veneziana, centrali idroelettriche e vari manufatti di gestione idrica.

Nel sito infatti si originano vari canali, che portano l’acqua per l’irrigazione a ben 30.000 ettari di campagne e la cui origine risale al XV secolo, quando alcune famiglie patrizie veneziane che avevano investito in terraferma realizzarono le “rogge”.

L’antica presa irrigua della roggia Dolfina, con annesso casello, è stata recentemente restaurata dal Consorzio ed ospita una mostra permanente di mappe storiche, oltre a vari pannelli illustrativi delle varie funzioni dell’acqua.

Oltre a questo, si possono visitare le tre centrali idroelettriche del Consorzio: una risalente al 1927 e tuttora in funzione, una degli anni Novanta ed una (ruota idraulica) appena installata. Questi impianti producono 12 milioni di chilowattora all’anno. Si può quindi capire come dalla forza dell’acqua, fonte pulita e rinnovabile, si possa ricavare energia elettrica.

I manufatti idraulici sono contornati da un parco in riva al fiume Brenta, arricchito da fontane e da alberi, che consente una affascinante passeggiata alla scoperta della “civiltà delle rogge”, a due passi dal centro di Bassano del Grappa.