Sono iniziati il 2 febbraio i lavori di risezionamento del torrente Longhella a Marostica da parte del Consorzio di bonifica Brenta, finanziati con Deliberazione della Giunta Regionale, n. 647 del 2011.
Il torrente Longhella, come i confinanti torrenti Laverda e Silan, nasce dalle pendici dell’Altopiano dei Sette Comuni. I torrenti Silan e Longhella, poi, confluiscono, andando a sfociare nel fiume Brenta tra Bassano del Grappa e Nove.
Caratteristica dei corsi d’acqua in esame è la portata variabile in dipendenza degli eventi piovosi e la grande quantità di materiale di trasporto che puntualmente, al cessare degli eventi di piena, si deposita sul fondo degli alvei.
L’intervento in esame riguarda il tratto del torrente Longhella posto immediatamente a monte del limite nord del comprensorio consorziale, in continuità con il tratto di valle ricadente nella competenza consortile.
Il tratto del Longhella in esame, ubicato interamente in comune di Marostica, è compreso tra la frazione “Consagrollo” a valle dell’abitato Vallonara ed il ponte su Via Quarello, che individua in quel punto il limite del perimetro del Consorzio. Detto tratto presenta notevoli problemi di rischio idraulico conseguenti alla sempre più ridotta sezione idraulica per la presenza di depositi di materiale sul fondo del torrente.
Il fondo del canale presenta notevoli depositi (“maresane”) nei quali si sviluppa, specie nel periodo primaverile ed estivo, una notevole vegetazione spontanea con presenza, in alcuni punti, all’interno dell’alveo, di piante anche di grosse dimensioni.
Tenuto conto dello stato di fatto, delle zone critiche dove sono stati registrati in passato episodi di esondazione nonché delle risorse economiche attualmente disponibili, è stato individuato un tratto prioritario sul quale realizzare l’intervento. Si tratta di una estesa complessiva di 1.465 metri, dalla località Consagrollo, in prossimità della Trattoria “Rossi”, arrivando fino al Ponte Quarello, poco a valle della confluenza con il Torrente Valletta. Si prevedono la pulizia e la rimozione dei depositi di materiale presenti sul fondo del canale. L’importo della spesa prevista ammonta a complessivi € 150.000,00.
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